Tempo aspro di agitazioni sociali virali.
Di manifestazioni di piazza e treni fermi.
Tempo in cui la gente scende sui marciapiedi a riprendersi il valore perso.
E mentre a Kiev abbattono la statua di Lenin,
e a Detroit costruiscono quella di Robocop (http://www.kickstarter.com/projects/imaginationstation/detroit-needs-a-statue-of-robocop),
in Italia dilaga fra le strade tutto il malcontento proprio di uno Stato fiscalmente e politicamente esasperato.
Siamo a Cortina, teatro di agitazioni già durante il (Fashion) week-end. La gente inizia a radunarsi nel piazzale,
e poi ad occupare le strade, nel tardo pomeriggio, alla classica ora dell'aperitivo:
Qui è un negozio ad essere preso di mira dai manifestanti, incuranti del sistema di sorveglianza.
Medesima scena si ripete in un'altra bottega, letteralmente presa d'assalto dagli squadristi che banchettano con appetizer offerti di ottima qualità.
A supporto anche i vip, come Gianluca Vacchi,
che troviamo in ottima forma dopo il ricovero in clinica:
Difficile il riconoscimento dei vandali da parte degli inquirenti. Sciarpe in cashmere e pellicce di zibellino bene celano i tratti somatici. Foto al vaglio dei pm.
Una triste immagine della miseria odierna: un quartetto d'archi suona inascoltato durante gli scontri, fotocopia di un'orchestra di transatlantica memoria.
Membri operativi del corteo si concedono alla stampa: qui in versione pomeridiana casual,
qui in tenuta serale con pelo e flûte. Impeccabili.
Pesa l'assenza, tra le file dei moderni girondini, di Carla Gozzi, style coach nonché conduttrice di Ma come ti vesti e Guardaroba perfetto, piegata dall'influenza tempestivamente comunicata tramite Facebook. 562 i like. 562.
Io questo Paese non lo capisco.
Ho finito.










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