martedì 19 febbraio 2013

compendio di scienza politica per sopravvivere alle elezioni nazionalpopolari

Placebo delle masse (che se la passano malaccio), il voto democratico italiota riappare all'orizzonte puntuale come solo i becchini e gli esattori sanno esserlo. 
Zombie che perpetrano il fatto politico di altri zombie nel più lecito e consensuale dei modi, anzi con l'affanno di parteciparvi ("e tu e tu e tu cosa voti?").
Il marketing di Apple ("prezzo speciale 1499 €!!! con vaselina inclusa!!!") ha un valido concorrente già dal 1861.

Il paziente medio è l'itagliano vittimista e per natura insoddisfatto.

La malattia è quella forma di governo in cui il popolo viene preso a calci in culo dal popolo su mandato del popolo

ma

la guarigione è rapida, in soli due punti.

punto uno: il paziente, nei giorni previsti, dovrà trattenere l'impulso etico, muscolare, sociale di compilare schede elettorali. Gliene saranno offerte in continuazione per due giorni interi sottoponendolo a grande stress emotivo e sensi di colpa. Il paziente si sentirà ripetere che gli farà bene, che dovrebbe provare, che altrimenti non potrà giudicare. In questo contesto greve e alienante, queste persone gli sembreranno sicure e felici e con le idee chiare,

ma no.

Tu 
lascia 
che 
la linea rossa 
faccia 
il suo corso.

La scienza individua ora due opzioni.

punto due A: EXIT.


Te
ne
vai.

punto due B (indicato per i recidivi, i nazionalisti incalliti, i più masochisti): VOICE.*


* itagliani, svizzeri e cinesi sono geneticamente sottoesposti al cromosoma rivoluzionario, pertanto è sconsigliata quest'ultima scelta se rientrate in una delle sopracitate categorie patologiche.

"La democrazie è sempre,
per sua natura e costituzione,
il trionfo della mediocrità"
Indro Montanelli

Nessun commento:

Posta un commento