A Verona, nuova Teano, stasera si è fatta l'Itaglia.
Era prevedibile: con un promo apocalitticamente così ben fatto, non si poteva fare di meglio.
Potere del marketing, di mascherare da venuta messianica in prima serata un qualunquismo che, ancora una volta, non parla di nulla. Tanto di cappello/a.
AC il molleggiato si perde nel visto già rivisto - sedie tavolino orchestra giaccona nera - di una diretta venduta all'imperietto Mediaset, quello dello stesso Cavalier (cestinato) bollato qualche tempo fa (così ora et per sempre) come tiranno, Colui che in barba alla sovranità popolare "dirige gli uomini in una sola direzione, come fossero automi".
Divenuto automa lui stesso, sproloquia buonista in vestito Armani sulla conquista di una felicità non quantificabile, sul bello-dono di Dio che salverà il mondo e anche le famiglie dello Zen di Palermo (e sì, perché no, anche quelle delle Vele di Scampia).
Il Predicatore mancato disserta profetico (in patria sua) pur tra qualche fischio, pur nella dimenticanza delle battute/canzoni (ho un flash di una Guerra di Piero scordata, anche quella tra i fischi, ma forse non era lui..).
Sempre nove milioni di share sono.
Tra un Puccini, un duello di gladiatori e un duetto l'ennesimodiosanto con Gianni Mani Grandi, l'Arena si riconferma, sin dal primo secolo, cornice perfetta di spettacoli ludico-popolari, quelli che il volgo ha bisogno di tanto in tanto. Un pò come le elezioni.
Ma non siamo i soli, fortunatamente: in Georgia il nuovo vice premier si chiama Kakhaber Kaladze, e noi lo si conosce perché faceva il difensore nel Milan, sempre quello del Cavalier.
Show time. A quando Cassano ministro? Eddai, un ministeriuccio, uno piccolo piccolo..

questo mi era sfuggito. e guarda caso parla dell'arena, quella che tanto ci ha fatto discutere davanti ad un buon pesce "islandico". e allora sono con te: lasciamo l'arena al volgo. se potrò permettemelo andrò alla scala. su o giù, almeno, per una scala.
RispondiEliminaattenzione eh: siamo tutti nel volgo, nessuno snobismo.
RispondiEliminae che sia una scala ascendente, mi raccomando. in maggiore, meglio ancora.