domenica 23 settembre 2012

Venghino signori, che qui c'è il vino buono!


Mi piace la tivù se è vera o se è completamente finta, niente vie di mezzo.

Torno al filone principale del non-consiglio, o del consiglio dello s-consiglio, che se no poi la gente mi critica che son fuori tema (un pò come la prof. (s)Borri ai tempi del Liceo), e scopro che la radiotelevisione elvetica mi batte sul tempo con un bel pezzo di videogiornalismo sociale, di quelli fatti sul campo. 
E per di più in auto-critica, cosa insolita per la prospettiva svizzera.

Prologo: turismo che precipita in Isvizzera, Ticino compreso, proprio mentre loro cercano di puntar tutto sulla pulizia (d'immagine e non, vedi ultima campagna pro-turismo di myswitzerland.com).

Finiti i tempi delle sottocoppe di peltro occidentali, due finti turisti indagano on the road sulla caduta di punti percentuali, armati di telecamerina e giudizi ferrei anzi taglienti anzi bastardi, che sfiorano la petulanza ("Susannaaaaa, noooooo, ma guarda quiiiiiii"), ma utili allo scopo. E si scopre che, oltre il Franco forte e la monetaccia europeista fiacca, la blablacrisi e le cinghie ben strette anche sui calzoni della (ex) borghesia, c'è dell'altro. 

La follia di prezzi sovrastimati, sconnessioni tra le aspettative e il servizio offerto (anzi, pagato, giacchè la nostra economia non ruota sull'offerta ma sull'acquisto), piccoli dettagli di noncuranza, grandi cadute di stile da chi il management alberghiero non sa cosa sia - Louis, ne vogliam parlare? - e il peggior hotel di tutta la Confederazione, l'Holiday Inn a Paradiso (decaduto).

Stile affiancabile a "Presadiretta" ma dai toni più bassi - niente mafia&corruzione - più da palinsesto La7 se fosse in Italia; lascio il link a chi ha voglia e tempo, la puntata è di ieri mattina:


Spunto 1: il comesichiama prestige pricing (quello di Rolex e Bentley, per dirne due, anche se nel servizio di lusso non si parla, ma di medietas dall'asticella un pò più alta), non è sempre indicatore di ottima qualità.

Spunto 2: non sempre la gente se ne rende conto. Ergo: più mi fai spendere, più sono esclusivo, più son contento. 
Malasanità culturale. 
Che la blablacrisi ci purghi un pò.

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