giovedì 23 maggio 2013

Architetto anche tu in 10 semplici passi

Un medico seppellisce i propri errori,
un architetto può piantarci davanti dei rampicanti.
(Franky L. Wright).

Esordio con citazione, sempre caro alla mediocrità, quindi ben accordato all'argomento.
Prosegue la serie "Guida facile alle professioni", perché in tempi di crisi si ha bisogno di punti fermi e di attitudine al riciclo e architetti lo possiamo essere un po' tutti se lui


ha fatto questa cosa qui


e nessuno gli ha detto niente.

L'architetto medio:

1. prevedibilmente alla domanda "come stai?", risponde con "anche stanotte ho fatto le 5", o comunque sottolineando il fatto che è da giorni (i più bravi: settimane) che non dorme, il che riscrive capitoli interi di fisiologia umana, ma fa nulla: Loro possono. 
Attenzione alla nota vittimista che potreste inavvertitamente posare nella risposta: non c'è vittimismo ma solo la ferma volontà di minimizzare il bisogno di sonno di un Creatore. 
E la sottile differenza tra Loro e il resto del mondo. Un po' come i sardi.

2. fa foto. Tante foto. Uh quante foto. Pieno di foto. E di macchine fotografiche. Uh quante macchine fotografiche. 

3. fotografa i libri. E i vicoli con le bici appoggiate al muro. E in bianco e nero. E interni di appartamenti sovietici con mensola, lampada-mestizia e pomodoro secco e te la mette lì. Come dire: "non lo vedi? eh? il Bello? No che non lo vedi..".

4. va alla Biennale. Mi raccomando la Biennale! E mettiti le Clark! E allacciati quel primo bottone che mi sembri un ingegnere!

5. va in Olanda, torna, e di certo dirà che là sono avanti anni-luce e che ha trovato uno studio fikissimo di Utrecht e che presto manderà il book. Anni-luce. Un altro mondo.

6. fa plastici. Sai, la colla, il taglierino, la balsa.. E lo fa pesare a tutti. 

7. dice che la Torre Velasca è bellissima. Va semplicemente collocata all'interno del significato sociale che il suo architetto voleva a sua volta inserire nello spaccato politico della sua contemporaneità.

8. dato il punto 1., ha una vasta cultura musicale che spazia dalle sonate per clavicembalo di Pietro Domenico Paradisi alle ballate popolari subsahariane, sottofondo al suo sisifico taglia-incolla.

9. dato sempre il punto 1., conosce il palinsesto notturno di numerose emittenti televisive, Tele Siracusa e Antenna Suedtirol Libero incluse. Questo ne fa altresì un buon conversatore in materia di pornografia soft da salotto.

10. ha una stima personale e sincera per Enrico Ghezzi. Quasi come un padre. 


Bene, ora installa Autocad! E via, come un uccello nel cielo, leggero, leggerissimo..


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